WisdomTree - tactical daily Update - 20.01.2026

11
Le mire di Trump sulla Groenlandia innescano il sell-off sulle Borse.
Le iniziative del Presidente Usa saranno tema centrale a Davos.
Non si ferma la corsa di oro, argento e altri metalli industriali.
Il FMI migliora le attese di crescita 2026 e 2027 per l’Europa.



La seduta di ieri, 19 gennaio, ha messo in evidenza un netto scollamento tra le due sponde dell’Atlantico. Wall Street è rimasta chiusa per il Martin Luther King Day, lasciando campo libero alle tensioni geopolitiche che hanno invece pesato in modo deciso sulle Borse europee, tutte in territorio negativo.
A innescare le vendite sono state le nuove minacce di dazi avanzate da Donald Trump contro i Paesi contrari ai piani statunitensi sulla Groenlandia, tema destinato a dominare anche il World Economic Forum di Davos, apertosi ieri e che vedrà l’intervento dello stesso Trump domani, 21 gennaio.
Il bilancio della giornata è stato pesante ma ordinato. Milano ha chiuso a -1,3%, sebbene l’Italia non figuri nella nuova “lista nera” statunitense: perdite differenziate sulle altre piazze: Francoforte -1,2%, Parigi -1,8%, Londra -0,4%, Madrid -0,1% e Amsterdam -1,7%.
Nel fine settimana Trump aveva evocato tariffe doganali del 10%, potenzialmente in salita fino al 25%, contro gli otto Paesi europei che hanno inviato truppe nell’isola artica.
Dal punto di vista operativo, tuttavia, diversi analisti sottolineano le difficoltà tecniche di un’applicazione selettiva dei dazi: servirebbero certificati di origine estremamente dettagliati, con il rischio di rallentare le catene di approvvigionamento e di generare costi significativi soprattutto per gli stessi Stati Uniti.
Per questo, i mercati continuano a interpretare le dichiarazioni come una leva negoziale più che una minaccia immediatamente esecutiva.
A rendere il quadro ancora più teso, le parole pronunciate ieri da Trump: «non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla pace», aggiungendo di essere stato penalizzato con il mancato Premio Nobel “per aver fermato otto guerre..”.
L’Europa intanto preparerebbe la risposta. Giovedì a Bruxelles è previsto un vertice straordinario dei leader europei e, secondo indiscrezioni, sono allo studio possibili ritorsioni fino a Us$ 93 miliardi nei confronti degli Stati Uniti.
In un contesto così perturbato, non sorprende che gli investitori stiano riducendo l’esposizione agli asset più rischiosi, rifugiandosi nei metalli preziosi, che continuano a segnare nuovi massimi.
Parallelamente, il mercato obbligazionario resta sotto osservazione. Negli Stati Uniti, il Treasury decennale rende il 4,26%, sui livelli più elevati da settembre.

Il rialzo dei rendimenti è legato anche all’eccezionale volume di emissioni corporate: le aziende statunitensi stanno accelerando le emissioni approfittando delle aspettative di ulteriori tagli Fed e di un quadro macro favorevole, con spread di credito ai minimi da 19 anni.
Nei primi 15 giorni di gennaio le emissioni hanno raggiunto un record storico di circa 435 miliardi di dollari, ritmo destinato a intensificarsi nella seconda metà del mese.
Nell’Eurozona, il BTP decennale resta intorno al 3,45%, con uno spread di circa 60 bps, sui minimi dal 2008.
Sul fronte ECB, i ministri delle Finanze hanno scelto Boris Vujčić, 61 anni, attuale governatore della banca centrale croata, come prossimo vicepresidente. Considerato un “falco moderato”, Vujčić sostiene un allentamento monetario graduale, mantenendo alta l’attenzione sui rischi inflattivi.
La settimana in corso sarà ricca di dati macro: giovedì è atteso il PCE di novembre USA, l’indicatore d’inflazione preferito dalla Fed, mentre venerdì toccherà agli indici PMI “globali”.
Intanto il Fondo Monetario Internazionale ha aggiornato le stime di crescita. Per l’Italia, il PIL 2026 è visto a +0,7%, con il 2027 ancora a +0,7%, rispetto allo 0,8% e 0,6% stimati a ottobre. La Germania dovrebbe cresce +1,1% nel 2026 (+0,2%) e dell’1,5% nel 2027; la Francia dell’1% (+0,1%) e 1,2%; la Spagna del 2,3% (+0,3%) e 1,9% (+0,2%).
Sul fronte dei prezzi, l’inflazione globale è vista in calo dal 4,1% del 2025 al 3,8% nel 2026 (contro il 3,7% stimato in precedenza) e al 3,4% nel 2027. Nell’area euro, l’inflazione complessiva dovrebbe attestarsi intorno al 2% nel 2026-2027, con la componente core in convergenza verso quel livello nel 2027.
Questa mattina, 20 gennaio, i mercati asiatici si muovono prevalentemente in negativo: Nikkei -1,0%, Hang Seng -0,3%, Shanghai Composite invariato, Shenzhen -1%. Fa eccezione Taiwan (+0,4%), mentre la Corea aggiorna i record: Kospi +1,5% a 4.900 punti, tredicesima seduta consecutiva in rialzo, +17% da inizio anno e +92% su base annua, grazie alle aspettative legate all’intelligenza artificiale.
Sul fronte delle commodity, il petrolio arretra: WTI marzo a 59,4 dollari/barile e Brent. In calo anche il gas TTF, -3,5% a 35,5 euro/MWh, dopo il rally della settimana precedente. L’Indice Bloomberg Commodity sale a 115,30 dollari, +5% da inizio gennaio, trainato dai metalli preziosi. Oro a 4.710 dollari/oncia e argento a 94,50 dollari/oncia segnano nuovi record, mentre il rame (12.995 dollari) resta sotto i riflettori per le prospettive legate a elettrificazione, data center e AI.
In difficoltà infine le criptovalute: Bitcoin 91.670 dollari, in calo del -1,3% dopo il -2,6% di lunedì. Dal massimo di 126.000 dollari di ottobre, la perdita è circa -20%, a fronte di un +24% dell’oro, confermando come, nelle fasi di alta tensione geopolitica, gli investitori continuino a preferire le vecchie certezze ai nuovi asset alternativi.

Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.

면책사항

해당 정보와 게시물은 금융, 투자, 트레이딩 또는 기타 유형의 조언이나 권장 사항으로 간주되지 않으며, 트레이딩뷰에서 제공하거나 보증하는 것이 아닙니다. 자세한 내용은 이용 약관을 참조하세요.